SPARIRE E RIMANERE INVISIBILI

C’è un gatto che regolarmente entra nel mio cortile….
Lo fa sempre senza farsi vedere…..se lascio una ciotola con del cibo lo sento appena mangiare in silenzio ma, se me ne dimentico si mette nervosamente a grattare la finestra della camera…..
Non so che colore abbia, non so niente di lui…ho persino temuto che non fosse un gatto ma, le sue impronte lasciate nella neve non ha potuto portarsele via come la sua ombra.
So che viene spesso a trovarmi ….lui (o lei) sa chi sono io ma, io nulla di lui …..e ci basta!
Non farò mai l’errore di scoprire chi è ….quando lo vorrà lo farà lui …per il momento mi sta studiando e sicuramente non ho ancora la sua fiducia….io “gli voglio bene” alle sue condizioni.
Del resto so che i gatti non offrono molte opportunità…”provate ad abusare della loro fiducia per un paio di volte e uscirete dalla loro vita” (Jeffrey M.Masson)
Spesso per giustificarci (allergie a parte) diciamo che non ci piacciono perché sono opportunisti e che quando hanno ottenuto ciò che vogliono se ne vanno…
Ma c’è sempre un gatto che lascia la sua impronta dopo essere entrato silenziosamente nella nostra vita.
Si dice che i gatti abbiano un certo numero di vite…..non so se crederci ma, sicuramente lo meritano più di noi….
Noi che del nostro tempo che ci è concesso lo usiamo male e rumorosamente non possiamo fare altro che notare i loro comportamenti strampalati.
Un gatto quando è dentro casa vuole andare fuori ma, quando è fuori miagola disperato per rientrare….mi convinco che spesso esegue le due cose simultaneamente.
Ogni gatto possiede una facoltà incredibile: quella di sparire e rimanere introvabile.
Lo spazio per un gatto non è la casa o ciò che appare, fatto di superfici visibili…per un gatto lo spazio è il luogo del “nascosto”.
È lì….giriamo la testa e non c’è più… Dove è finito?
Anche se la casa è chiusa non riuscirete a trovarlo.
Ho smesso di cercare un gatto quando mi sparisce dallo sguardo…non sto più a seguire le sue impronte…
È come scivolato in un universo parallelo e si materializzerà solo quando ne avrà voglia.
Forse le sue vite le vive così…simultaneamente….. e il tempo come lo intendiamo noi non gli appartiene e gioca tra le nostre fessure del tempo mentre cerchiamo di mettere in ordine gli eventi.
Noi scorriamo sul tempo ….lui del tempo ne apre i cassetti e rovista.
Li ammiro per il motivo che ciò che a noi viene negato a loro è concesso di farlo senza fatica e vivere senza farsi notare e senza fare rumore.
Non posseggo un gatto …(il termine “possedere” è improprio) … non si può essere “padroni” di un gatto. Possiamo solo conservarne l’illusione dandogli un nome ma per un gatto non saremo mai “padroni” come inteso per un cane.
Al massimo possiamo essere”complici “ in questa vita oppure solo dei “consulenti”.
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