OGGI MI SENTO COME UN NUMERO….PRIMO

Passato indenne il pi-greco day posso solo immaginare che se fossi stato un un numero, è sicuro…..non sarei stato un 3,14 ma sarei stato un “numero primo”!! Vabbe …non c’è ancora la giornata del numero primo e non penso nemmeno che la nobiliteranno. Infatti, non c’è da andarne fieri…non ho detto di essere il “primo numero” ma un “numero primo”.I numeri primi sono una autentica scocciatura come il sottoscritto.

Appaiono dove vogliono, senza preavviso, in modo apparentemente caotico e senza seguire nessun tipo di regola.

Sì!….mi sento come si sentirebbe un “numero primo” ben diverso dagli altri ma costretto a stare con gli “altri”….quegli altri numeri che possiamo definire “educati” e “prevedibili” come i numeri pari che si alternano sempre con i numeri dispari…loro si che hanno un posto fisso nell’elenco infinito dei numeri.

E che dire dei multipli di 3 per esempio?

Compaiono sempre ogni tre numeri…lì dove dovrebbero essere….e fanno proprio quello che si aspetta da loro anche se sono collocati a distanza e non importa quanto sono grandi….una vita “prevedibile” e “monotona

Ma i numeri primi sono sempre lì in agguato e pronti ad apparire nel momento più inaspettato e quando appaiono lo fanno in maniera implacabile marcando il territorio.

Si imparano in matematica fin dai primi corsi elementari tuttavia, se non si va d’accordo con loro è meglio lasciarli stare perché sono dei veri rompicapo.

La storia dei numeri primi è la storia di un fallimento ma, di un meraviglioso fallimento visto che ci ha lasciato alle spalle una lunga lista di matematici che non sono riusciti ancora a trovare uno straccio di regola che stabilisca quale sarà il numero primo successivo a un numero qualunque.

Nessuno fino a oggi c’è riuscito e i “numeri primi” sono ancora dei numeri speciali, un po birichini che pagano tutto questo con la loro solitudine.

Infatti, ad eccezione del numero 2 e del 3 tutti i numeri primi sono separati e mai consecutivi….sanno di esistere ma non trovano mai vicino un loro simile.

Eppure tutti i numeri dipendono dai “numeri primi” perché sono proprio loro gli “atomi” di quella molecola che chiamiamo “matematica”

Questo li rende insofferenti…..si vedono ma non riescono a comunicare con gli altri numeri e questo li fa sentire isolati come naufraghi in un oceano. In una società che cerca di renderci “uguali”, con la globalizzazione, che cerca di metterci in fila…..loro non ci riescono perché…..non possono rientrare negli schemi… ma producono una solitudine interiore, difficile da combattere e superare, senza che ci siano degli ideali unici per cui lottare.

Questa credo che sia una sfida di ogni giorno per i genitori, gli educatori e gli amici. Ho letto il libro” LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI..”…. e questo mi ha fatto pensare….La solitudine è il perno dell’esistenza umana. Si nasce da soli e si muore da soli…. In mezzo a tante azioni e scelte che cerchiamo di fare insieme dove l’educazione ci pone di vestire delle maschere se non siamo all’altezza dello standard giudicato ottimale dapprima dai nostri genitori, poi dalla scuola, poi dal o dalla compagno/a, marito/moglie, ecc. Per paura di non essere accettati ci si chiude, spesso incompresi…….Riceviamo un’educazione che non ci aiuta a sviluppare le nostre capacità, ma incanala tutte le nostre energie, spesso disperdendole malamente, in un ideale impossibile! (belli, intelligenti, acculturati, atletici, prestanti, furbi ecc.).

Ogni giorno che sorge su questa terra non è MAI uguale ad un altro, anche piccoli particolari, si differenziano tutti uno dall’altro……e ci nascondiamo in riti ciclici della vita per esorcizzare questa realtà…..lo scandire delle stagioni….i riti di resurrezione ecc come se tutto prima o poi si ripetesse……eppure certi numeri non si possono ripetere….non possono essere divisi…non possono diventare più piccoli….si sentono ingombranti….si sentono fuori dagli schemi…..

Eppure ogni giorno spieghiamo ai nostri ragazzi il come non si deve uscire dagli schemi….. e giudichiamo gli altri per il modo in cui stanno negli schemi o perché ne sono usciti spesso condannandoli…senza capirli….senza tentare di capire. Ma la cosa più devastante è vedere un altro numero primo davanti a te …vicino…ma lontano da non poterlo toccare…… ecco che mi sento sempre di più uno di loro….”un numero vicino agli altri ma così lontano da non poterli nemmeno sfiorare!

 ….. Oggi mi sento come un NUMERO PRIMO

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