MI HANNO RUBATO LO SMARTPHONE

Capita!!!. La prima cosa che dobbiamo fare è “mantenere la calma”. Affidarci ai servizi e alle app che offrono kit completi per bloccare e localizzare i dispositivi anche se prevenire il furto del nostro telefono è senza dubbio la medicina migliore. Assolutamente NON dobbiamo improvvisarci in giustizieri ma fare intervenire le forze dell’ordine. Diversamente potremmo andare incontro a seri pericoli oltre che passare a nostra volta nella illegalità.

Una carta molta importante che abbiamo da giocare è il codice IMEI. È un numero o meglio una “stringa” composta da 15 cifre che può essere paragonata alla targa di una macchina che identifica il nostro telefono in rete in modo inequivocabile.

Per conoscere il nostro codice IMEI basta comporre sul tastierino numerico  il codice *#06#.

Con questo elemento in mano il gestore telefonico può bloccare il cellulare non appena questo si collega alla rete. Inutile cambiare l’operatore perché l’isolamento viene esteso a tutti gli altri operatori in Italia.

Bene…questo è un primo passo! Attenzione però….se il ladro è furbo la prima cosa che fa è togliere la SIM e la batteria e qui…le cose diventano un po piu tristi in quanto difficilmente potremo rientrare in possesso del telefono ma, il 90% dei malfattori non è furbo e ha fretta di godersi il bottino,…… la possibilità di colpire nel segno quindi è molto alta.

Come ho anticipato Google, Apple e Microsoft hanno i propri servizi di recupero e gestione remota degli smartphone basati sui rispettivi sistemi operativi tramite funzioni gratuite facilmente da chiunque.

Questo non ci abilita detective ma, come quando ci rubano qualcosa, è sempre d’obbligo sporgere denuncia all’Autorità Giudiziaria che ci tutela da eventuali usi fraudolenti oltre che farci assistere nelle operazioni di ritrovamento.

Di seguito elencato come localizzare il tuo dispositivo a secondo del sistema operativo.

APPLE IOS

Registriamo un Apple ID

L’ approccio di Apple IOS al ritrovamento di un IPHONE o IPAD smarrito e semplice come quello già visto in Google. La funzione ha anche un nome simile: trova il mio IPHONE, per i telefoni e trova il mio IPAD per il tablet. Cambia solo da dicitura, per il resto non c’ è alcuna differenza. Come specificato per android, funziona solo se il dispositivo è connesso ad una rete mobile o WI-FI. Per utilizzare Trova il mio IPHONE, è necessario aver registrato un ID Apple e avere accesso al proprio account iCloud. Se abbiamo un IPHONE o un AIPAD, probabilmente ne siamo comunque in possesso. In ogni caso, per chi non avesse ancora provveduto, e possibile registrarsi gratuitamente da http://apple.co/2beQLqN.

QUALCHE PASSO SUL DISPOSITIVO MOBILE

Per attivare trova il mio PHONE o IPAD, dobbiamo abilitare alcune opzioni nel dispositivo. Trattandosi di un compito legato alla trasmissione di informazioni riservate, spostiamoci, nel menù impostazioni e poi in privacy. Qui, abilitiamo l’ opzione localizzazione. Adesso accediamo a ICLOUD. Se non abbiamo ancora registrato un account, provvediamo. Scorrendo la scremata, facciamo tap su trova il mio IPAD. Attiviamo il selettore, insieme a quello di invia l’ ultima posizione. Quest’ ultima voce ordina il dispositivo di lanciare un input di localizzazione nel momento in cui la batteria e oramai prossima all’ esaurimento. Cosi facendo, anche se IPAD o PHONE, dovessero spegnersi, potremmo recuperare l’ ultimo punto in cui sono stati rilevati.

Colleghiamoci dal PC

Supponendo di aver perso IPAD,ancor peggio di esser stati vittima di un furto,possiamo rintracciarlo dal computer connesso a ethernet. Colleghiamoci a www.Icloud.com e inseriamo le credenziali del nostro ID apple. Se l’ apparecchio è online sono sufficienti pochi secondi per localizzarlo. Si apre la mappa con la posizione accurata, mentre a destra vediamo una finestra con le opzioni disponibili. Possiamo fare mettere un sono acuto all’ IPAD , attivare la modalità smarrito o inizializzare il dispositivo. Nel secondo caso, blocchiamo il tablet e facciamo comparire il numero di telefono sullo schermo. Chi dovesse trovarlo, non potendo utilizzare, si spera sia invogliato il recapito in sovraimpressione. L’inizializzazione, invece è la soluzione più drastica e corrisponde alla formattazione. Senza il precedente backup dei dati, avremmo perso tutto.

L’alternativa

Come per android, anche ios ha le sue app di terze parti dedicate alla sorveglianza e al ritrovamento dei dispositivi. Prey anti Theft – Tracking and Find your devices è una di queste. Disponibile per Iphone e ipad, oltre alla localizzazione, consente di catturare immagini dalla fotocamera frontale. Speriamo così di immortalare il ladro. Se l’apparecchio dovesse essere offline, appena torna in linea riceveremo una notifica per poterlo recuperare.

Usiamo Trova il mio iPhone

1 Possiamo accedere a Trova il mio iPhone da qualsiasi pc. Colleghiamoci a www.icloud.com e inseriamo le credenziali di accesso del nostro ID Apple.

2 Da iCloud è possibile utilizzare la App di sistema in modalità remota. Nel nostro caso, siamo interessati a Trova  iPhone.

3 Ecco che compare la localizzazione di iPad o iPhone. Selezioniamo le icone Emetti suono, Modalità smarrito o Inizializza l’iPad per le relative funzioni.

GOOGLE ANDROID

Attiviamo la localizzazione

Google mette  a disposizione la funzione trova il tuo telefono. Consente di reperire il dispositivo android in qualunque posto. Come sempre, a patto che sia collegato a una rete mobile o ad una wi-fi e che l’opzione dedicata sia attiva nello smartphone. Per verificarlo, entriamo nelle impostazioni del dispositivo. Facciamo tap sull’ icona google presente nella sezione personale e scegliamo sicurezza. In gestione dispositivi android, assicuriamoci che le opzioni localizza questo dispositivo remoto e consenti blocco e cancellazione da remoto siano operativi. D’ora in poi, accediamo al telefono da qualsiasi pc o da altro apparecchio mobile. Basta entrare nel menù trova il tuo telefono, nelle sezioni account personale del nostro profilo google.

Recupero al volo

Nella finestra trova il tuo telefono vengono elencati i dispositivi che teniamo sotto controllo. Per accedere alle funzioni disponibili, basta selezionare con un click del mouse. Uno dei punti di forza di questo strumento è la semplicità. Google ci guida passo dopo passo nelle operazioni consentite. In primo luogo, selezionando fai squillare, sentiamo fin da subito dove abbiamo lasciato lo smartphone non è detto che ce l’abbaino rubato. Magari ci è solo scivolato di tasca in macchina. Con l’opzione individua passiamo invece all’ rilevamento GPS. A seconda della potenza del segnale mobile o wi-fi la localizzazione è più precisa. Se collegato in 3g/4g a piena ricezione, lo scarto va dai 10 ai  20metri. Se invece il dispositivo si trova in una zona poco coperta l’accuratezza è approssimativa. Il passo successivo consiste nel bloccare il cellulare. Impostano una password per blindare lo schermo scriviamo un messaggio che compare sul display. Google propone la formula più che efficace: “ telefono smarrito. Aiuta a restituirlo al proprietario”. Indichiamo perfino un numero che può essere usato per eventuali contatti. Il punto successivo è scollegarsi dall’ account google registrato nello smartphone. In questo modo evitiamo che il ladro possa leggerle e-mail o scaricare contenuti dal play-store a nostro nome se invece abbiamo perso le speranze, la soluzione finale è lanciare un reset completo il telefono appena on-line verrà riportato alle condizioni di fabbrica. Tutta via il prezzo da pagare per questa scelta è alto. Non potremo più accedere al dati memorizzati nel dispositivo. Se in precedenza non abbiamo eseguito un backup, andranno persi del tutto. Inoltre, le funzioni per la localizzazione e quella per far squillare lo smartphone non saranno più operative.

L’ ALTERNATIVA

Le app per recuperare il telefono smarrito o rubato sono molte. Per android possiamo usare ANTI-THEF – FIND MY PHONE prodotto da avast software. Oltre alle funzioni di localizzazione, controllo remoto e blocco, scattiamo foto e ascoltiamol’ audio ambientale del luogo in cui si trova il cellulare. Non solo, ma configuriamo l’ apparecchio, perché invii una notifica via email in caso rilevi il cambio della sim. Infine, grazie alla modalità cautela, la presenza ANTI-THEF viene occultata cosi da non allarmare il ladro.

Usiamo “Trova il tuo telefono” di Google

1 Colleghiamoci al nostro Google Account e facciamo clic su Account personale. Nella finestra che compare, in basso, selezioniamo Trova il tuo telefono.

2 Sono indicati i dispositivi mobile in cui abbiamo attivato il servizio. Selezioniamo quello da trovare, quindi inseriamo di nuovo la password del Google Account.

3 La finestra mette a disposizione tutti i controlli remoti da utilizzare. Sono elencanti in comodi passaggi spiegati nel dettaglio.

WINDOWS PHONE

Microsoft account e Windows Phone

Microsoft, con i suoi Lumia e dispositivi che montano Windows phone, non è da meno rispetto a Google e Apple. Anche in questo caso, l’approccio alla funzione Trova il mio telefono è piuttosto semplice. Prima di poterla sfruttare a pieno, è però necessario compiere qualche passaggio. Inoltre, rispetto a IOS e Google, le caratteristiche disponibili sono più limitate. Per quello che vogliamo fare, svolgono comunque il loro lavoro senza problemi. Per utilizzare la geolocalizzazione , è fondamentale configurare lo smartphone con un Microsoft Account. Può essere quello con cui usiamo Windows 10 nel PC o un altro dedicato. Rispetto a iOS e Android, in cui la creazione d un profilo è richiesta nelle prime fasi di avvio del telefono, Microsoft ha scelto una strada meno diretta. Nonostante ci fornisca buoni motivi per registrare un account, non mette subito di fronte la procedura per farlo. Andiamo in Impostazioni e scegliamo la voce email e account. Infine premiamo aggiungi account. Seguiamo le istruzioni fino al termine. Una volta concluso, anche se non indicato, consigliamo di riavviare il dispositivo. Al prossimo accesso torniamo su Impostazioni e selezioniamo la funzione Trova il mio telefono. Spuntiamo usa sempre le notifiche push (non SMS) per inviare comandi e app al mio telefono e salva periodicamente la mia posizione prima che la batteria finisca per trovare facilmente il telefono. Senza queste due opzioni attivate, trova il mio telefono non funziona. In realtà, durante la nostra prova, abbiamo avuto diversi problemi a localizzare uno smartphone collegato alla sola rete Wi-Fi, senza una SIM inserita. Una volta abilitata la scheda con un numero di telefono, il sistema ha operato molto bene.

Tracciabilità perfetta

Localizzare un telefono con Windows Phone è un gioco da ragazzi. Basta usare un PC connesso a internet. Colleghiamoci con il nostro Microsoft Account alla pagina https://account.microsoft.com  Spostiamoci alla voce Dispositivi che troviamo nella barra superiore e scegliamo i tuoi dispositivi. Qui sono elencati Smartphone PC e tablet ai quali accediamo attraverso l’account Microsoft con cui siamo autenticati. Facciamo clic su Trova il mio telefono e aspettiamo che venga rilevato. Lo scarto è davvero corto, tanto da averci stupito rispetto ad Apple e Google. Pure in questo caso possiamo far squillare il telefono, bloccarlo oppure cancellare tutto il su contenuto in modo da non farlo finire in mani sbagliate.

Nessuna alternativa

Nel momento in cui stiamo scrivendo, non abbiamo trovato app che integrino gli strumenti già presenti nel servizio ufficiale di Microsoft. Possiamo segnalare il Mobile Tracket che funziona da rilevatore GPS. Tuttavia, mancano caratteristiche come il blocco del telefono e l’invio di uno squillo. Anche se avremmo preferito fare un confronto, non si sente la mancanza di un’applicazione necessaria a rimpiazzare l’originale. Le funzioni sono poche, ma lavorano straordinariamente bene.

Usiamo “Trova il mio telefono” di Microsoft

1 Colleghiamoci alla pagina https://account.microsoft.com e facciamoci riconoscere con le credenziali del Microsoft Account usato nel telefono.

Fonte: Computer Idea n°123 anno 2017

2 Si apre il dettaglio del nostro profilo. Facciamo clic sul menù Dispositivi nella barra superiore e scegliamo la voce I tuoi dispositivi.

3 Vediamo il Windows Phone in cui siamo registrati col nostro Microsoft Account. Per rintracciarlo, selezioniamo Trova il mio telefono.

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