Il Tempo che c’è in me….

A volte penso tanto al tempo che passa imperterrito, senza che me ne renda conto. Il fatto di pensarci vuole dire che al tempo riconosco la sua esistenza anche se non so come definirla.

Spesso un senso di ansia mi pervade accompagnata dalla paura di non vivere tutte le esperienze possibili, che siano belle o brutte, con la paura di avere poi rimpianti. Il tempo per me è una bussola che però ad un certo punto perde completamente il senso dell’orientamento, distruggendo tutto l’equilibrio delle cose che mi girano attorno.  Ristabilire sempre l’ordine non è facile, perché poi crescendo crescono anche le responsabilità e le cose da affrontare diventano sempre più pesanti, che ti affannano e ti offuscano sempre di più.

Ma forse il tempo è una bugia e si nasconde nelle regole che ci siamo dati. Uscire da queste regole lascia un vuoto come entrare in una stanza buia che per definizione è senza tempo e senza spazio. Forse è anche per questo che man mano che il giorno finisce e scende la sera la notte mi tranquillizza.

Quel buio e quel silenzio mi appartengono e mi fanno credere che  il giorno seguente sarà migliore, per poi tradirmi puntualmente la mattina del giorno stesso con i suoi ritmi frenetici.

Il “Tempo” però lo sento sempre accanto nei periodi difficili, aiutandomi ad abituarmi alle cose che ci succedono, (forse è proprio questo quello che chiamiamo tempo…non lo so) affievolendo un po’ di più il dolore e con l’andare avanti ci aiuta a cucire delle ferite.

Ora la mia domanda è: il tempo è nostro amico, oppure un lupo vestito da cappuccetto che poi ci pugnalerà alle spalle, con noi spettatori a osservare tutta la scena senza fare nulla?

Ancora non mi do una risposta, ma all’alba dei miei 17 anni mi sto rendendo conto di quanto passa velocemente e di non sprecare un singolo secondo. Di fare sempre quello che ci sentiamo di fare, al massimo usiamo la scusa che ancora per poco possiamo permetterci: “Siamo giovani, si può sbagliare!”.

Chissà se un giorno il lupo si rivelerà per quello che è, oppure rimarrà nascosto nell’ombra…magari è già saltato fuori! Io intanto non gli do tregua e anche se non riuscirò a capirne il senso di sicuro percepisco la sua presenza.

Autore I.T. (4g)

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