30 Aprile 2020.

Per svolgere le videolezioni ho dovuto riadattare un angolo della casa.

Lo spazio che ho a disposizione è meno di quello che aveva Collins quando ha circumnavigato la luna e con lui un computer di 64 k con la sua APOLLO 11

Io comunque non posso lamentarmi.

Ho un computer munito di un processore che potrebbe lanciare una testata nucleare e che uso per fare girare un foglio elettronico o per scrivere (come adesso!).  Mi hanno detto che c’è una guerra e che per vincerla bisogna stare lontani. Strano….ho studiato per anni che le guerre si vincono facendo gruppo,  ma sembra che in un attimo tutto questo non serva più.

Quindi mi sono chiuso in una specie di scatola con una finestra. (C’è più spazio in una 500)

Tutto si sviluppa su quattro piastrelle.

Alle spalle una libreria e di fronte una parete dove scandisco in codice le mie giornate. VDLZ0704 vuole dire una “Didattica a Distanza” del 7 Aprile …. e poi, ho improvvisato una linea di rete per il PC con tanto di tavolino e sistemato libri, fotografie e fogli appiccicati ovunque con i loro nomi e un elenco delle classi per sentirmi meno solo.

Ogni volta che mi siedo davanti a quella tastiera mi sembra proprio di essere nello spazio in una solitudine incredibile.

La scuola, la classe, tutte quelle persone, le loro urla con i loro sguardi adesso mi mancano tanto e non percepisco piu i loro colori e i loro sorrisi, tutto è solo un ricordo.

Mi hanno lanciato nello spazio il 24 febbraio 2020 con una pacca sulla spalla dicendomi che….. “Dovevo fare del mio meglio” (un modo diplomatico per dirmi “arrangiati”) e con una frase ripetuta come in un ritornello del tipo “tutto andrà bene” per fare sentire che “LA SCUOLA” è presente e poi il silenzio…. Nei miei monologhi radio sono l’unico che non puo permettersi malfunzionamenti del sistema.

Audio, microfono, video devono essere sempre controllati ed efficienti.

Sarebbe un disastro perdere la linea (e la faccia) davanti alle loro e ai loro genitori…. Guai se qualcosa andasse storto.

Sarebbe peggio della Caporetto di una scuola che si è calata i pantaloni con la sua resa incondizionata del “promossi tutti“.

Insieme a me…. la mia fedele “Luna” una chihuahua che deve avere capito più di tutti la mia solitudine e si è trovata una cuccia vicino a me.

Lei è sempre lì puntuale, anzi…non mi abbandona neanche quando faccio i preparativi per essere sicuro che funzioni tutto prima del collegamento con madre terra

Non ho idea di quando finirà il mio viaggio e quando mi recupereranno.

Nessuno dalla base mi chiama per sapere come sto…. nessuna istruzione su come procedere.

Strani messaggi arrivano a tratti dicendo che”a Settembre finirà tutto” ma ho la strana sensazione che a Settembre non cambierà molto perchè nella mia capsula non è previsto un sistema di ammaraggio e nessuno ha mai parlato di “rientro” in termini certi.

Temo quindi che il rientro sulla terra sarà rovinoso o quanto meno carambolesco

Dal mio oblò (la finestra) guardo il cielo….. Si…sono partito per un lungo viaggio e mi manca tanto la terra

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