COMINCIAMO BENE!!

 

Ogni anno le stesse cose. Uffi. E ogni anno rivivo quella storia vissuta qualche tempo fa che vado a raccontarvi.

Scatoloni pieni di luminarie….palle e albero…ecco ci siamo, o meglio, ci risiamo.  Tutti pronti per onorare il natale. L’idea è quella di mettere le luci all’esterno…..e come tutti gli anni, personalmente non sono molto d’accordo ma cane, gatto, moglie hanno già votato e sono di parere opposto. La maggioranza vince e la minoranza …. lavora.Naturalmente quando tutto è sistemato e le luci posizionate a tre metri di altezza qualcosa va storto. Infatti alla prova finale metà di quelle stramaledette luci si rifiutano di accendersi……cavolo….proprio non mi va di rismontare tutto…no!… Ci deve essere per forza un piano “B”
Quindi prendo forbicione e pinza e comincio a ”ravanare” alla altezza della prima luce che non si accende lungo un ginepraio di circa 8 metri di filo.
Improvvisamente mentre taglio ecco che la mente mi porta a seguire rapidamente il filo fino alla presa della corrente………troppo tardi…la vedo benissimo la presa inserita e sembra che mi sorrida mentre la forbice sta facendo il suo lavoro. Taglio…. Zoooottt
Il buio del cortile si rompe in una luce così blu che appare come uno dei colori più belli mai osservati. Forse, è l’ingresso del paradiso.
Un istante che sembra durare moltissimo accompagnato da uno sparo che rompe il silenzio del cortile. Segue un fuggi fuggi di animali notturni  ……il gatto schizza lontano. Tutti, ma proprio tutti i cani del paese si mettono ad abbaiare, l’albero vicino casa si scrolla di dosso una ventina tra passeri, merli e volatili che non sapevo nemmeno esistessero.
Penso che se qualcuno ha notato l’attimo ha visto sicuramente anche illuminarsi il mio scheletro come nei cartoni animati.
Sono rimasto in silenzio come una lepre braccata…..un po’ per paura che veramente qualcuno avesse visto confermando che io e la corrente siamo due cose che non andranno mai d’accordo ma, anche per non confermare un elevato grado di stupiditá.
Poi si apre la porta….la moglie mi chiama…”Tiziano..dove sei?…sei li’? È andata via la luce mentre stiravo!” Non rispondo….sarebbe stato come confermare di essere un cretino. Quindi, silenzio assoluto, decido di non fiatare (e poi cosa da non sottovalutare, forse riesco a dare la colpa al ferro da stiro. L’unico a cui è impedito parlare!).
E con un “
chissà dove cacchio è finito quello! ” seguite da altre parole che non posso scrivere, sento chiudersi la porta d’ingresso con due mandate secche….
Ecco…quasi fulminato…un freddo cane..tutto buio e per giunta chiuso fuori di casa….è iniziato il Natale ….il mio Natale….cominciamo bene!
Auguri in anticipo a chi mi legge….!!

 

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